Isola d’Ischia ecco cosa vedere

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Ha la forma di un trapezio, si culla sulle acque del Tirreno al largo del Golfo di Napoli in compagnia di un altro gruppetto di isole dette Flegree, sul suo nome ci sono tante e varie ipotesi (per qualcuno deriva da una leggenda mitologica popolata da scimmie e per qualcun altro dal fatto che vi sono state trovate delle anfore) ma noi la conosciamo semplicemente come Ischia.

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O meglio per quelli che non la conoscono così bene ma programmano di andarci presto andremo a darle un’occhiata più da vicino, per scoprire le bellezze che racchiude.

Un viaggio ad Ischia è un invito a tuffarsi nella natura e questo la rende la meta ideale soprattutto per chi ama le escursioni: pensate alle spiagge, alle colline, alle pinete ed ai rilievi vulcanici. Una vera e propria oasi in cui dimenticare lo stress e ritrovare se stessi.
Dunque partiamo alla scoperta su cosa vedere a Ischia  per aver un’idea  chiara degli itinerari che dovremmo seguire per visitare più cose possibili durante la permanenza sfruttiamo la suddivisione dei comuni, partendo dalla città di Ischia.

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Questo comune è noto per possedere uno dei più importanti monumenti di Ischia ovvero il Castello Aragonese (474 a.C.) nei pressi si trova un interessante parco termale che si chiama Gardini Eden e che si affaccia nel lido d’Ischia. Proseguendo incontriamo il piccolo golfo di San Pancrazio dove possiamo fermarci a prendere il sole oppure esplorare la Caverna del Mago.

Un’altra spiaggia d’Ischia che vale davvero la pena una visita è la spiaggia degli Inglesi che si può vedere sia dalla collina di San Pietro e quella di Sant’Alessandro che poi sarebbe anche la strada panoramica che conduce alla chiesa di Sant’Alessandro (XIV sec.). Se non ne avete ancora abbastanza degli itinerari naturali vi proponiamo un escursione alla scoperta dei villaggi rurali di S. Michele, S. Antuono e Campagnano o alla ricerca delle sorgenti termali. Fra le altre cose da visitare suggeriamo: la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, il Convento di Sant’Antonio, la Torre di Guevara e la Chiesa di Sant’Anna.

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Lasciamo questo meraviglioso luogo per dirigerci nel prossimo comune ovvero Casamicciola Terme, anche qui incontriamo delle cose veramente interessanti e quindi fra le cose da fare ad Ischia  non possono certamente mancare queste: una visita alla Fabbrica di Terrecotte, all’Osservatorio Geofisico (Collina della Sentinella), al Museo della Bellavista con la sua collezione di stampe e foto storiche ed infine il Bosco della Maddalena ed il Monte Rotaro.
Naturalmente da non perdere il Parco termale Castiglione per godersi un vero momento di benessere e se le sorgenti termali vi piacciono ma totalmente immerse nella natura allora la vostra meta è la spiaggia di  Bagnitielli.

Proseguiamo con Lacco Ameno, comune un po’ piccolo ma davvero particolare e senz’altro da annotare fra le cose da vedere ad Ischia, in primis per la sua scultura naturale: una roccia in mezzo al mare a forma di fungo, poi merita una visita la Chiesa di Santa Restituta (IV sec. a.C.), anche il Museo Archeologico “Pithaecusa” che si trova in Villa Arbusto che fu edificata da Carlo d’Acquaviva nel 1785. In ultimo citiamo la Torre Aragonese costruita nel XV sec. Ed il parco termale Negombo nei pressi della spiaggia di Montano.

La prossima tappa in questo tour d’Ischia è il comune di Forio, i punti di fascino di questo luogo sono il centro storico con le botteghe degli artisti e degli artigiani e le spiagge che sono veramente varie citiamo fra queste:  Spiaggia di San Francesco, Spiaggia Cava dell’isola, Baia di Sorgeto, Spiaggia di Citara. Fra le altre cose da vedere c’è il  parco termale dei Giardini Poseidon ed il museo della civiltà contadina.

Il penultimo comune da visitare è Serrara Fontana con la sua chiesa e l’eremo di S. Nicola, la  Sorgente di Cavascura ed i bagni termali, la piazzetta del paese, le abitazioni rupestri ed i paesini rurali in particolare Sant’Angelo il villaggio dei pescatori. Da non perdere i Giardini Termali di Apollon, la chiesa parrocchiale e l’ex palazzo municipale.

L’ultimo comune è Barano che ha conservato il suo fascino rurale che possiamo ammirare osservando la Torre dei Saraceni, i mulini a vento, le fosse della neve, la pineta di Fiaiano, la  spiaggia dei Maronti, il parco termale Olympus, le sorgenti di Buceto, la collina dello Schiappone con la chiesa Madonna di Montevergine del sec. XVII ed infine la sorgente di Nitrodi.

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