Capri, ecco perchè è una delle più belle perle del Mediterraneo

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L’isola di Capri è una delle più belle perle del Mediterraneo, è senza dubbio un luogo molto affascinante preda di tanti turisti che trovano in questo meraviglioso luogo la magia della natura e delle cultura fuse insieme.
Dunque dopo aver sistemato i nostri bagagli nell’hotel di Capri che abbiamo scelto per il nostro soggiorno si parte alla scoperta dell’isola.

Gli itinerari di Capri possono essere tranquillamente svolti a piedi viste le dimensioni poco estese oppure con i piccoli bus locali, ad eccezione naturalmente delle escursioni in mare.

Arco-Naturale

Arco Naturale

Si parte con uno dei più noti fra i monumenti naturali di Capri ovvero l’Arco Naturale, trattasi di una formazione rocciosa che si divide in due pilastri, la sua origine si deve alle frane ed agli smottamenti del suolo. Nei pressi si trovano la passeggiata del “Pizzolungo“, il Belvedere di Tragara e la “Piazzetta delle Noci” una sorta di terrazza naturale a strapiombo sul mare.

Grotta di Matermania

Grotta di Matermania

Ancora nei pressi incontriamo la scalinata che conduce alla prima tappa naturale del tour di Capri: la Grotta di Matermania.
Secondo alcune ipotesi questo era un luogo di culto della Mater Cibele, si sa per certo invece che fu incorporata nelle costruzioni romane circostanti e lo si denota sopratutto da alcune decorazioni a mosaico tutt’ora visibili.

Faraglioni

Faraglioni

Fra le imperdibili tappe naturali troviamo naturalmente i Faraglioni ai quali ci si può avvicinare tramite la strada che inizia dal Belvedere Tragara, questi tre isolotti rocciosi dunque rispettivamente denominati: Stella, a ridosso della costa, Faraglione di Mezzo e Scopolo in cui è molto interessante organizzare un’escursione poichè si potrebbe avvistare la nota lucertola azzurra che qui ha trovato il suo habitat ideale.

baia di Marina Piccola

baia di Marina Piccola

Proseguiamo con la baia di Marina Piccola per tutti gli amanti della tintarella, questa è una delle splendide spiagge di Capri e si suddivide in stabilimenti attrezzati e spiagge pubbliche.

Immancabile è l’escursione in barca alla volta della Grotta Azzurra (che la leggenda voleva infestata dagli spiriti) che si visita solo tramite una barca a remi e se le condizioni della marea sono ottimali; la caratteristica è il gioco di luci che si creano all’interno, i riflessi azzurri che danno il nome all’anfrato naturale.

Grotta Azzurra

Grotta Azzurra

Fra le cose da vedere a Capri non può mancare il fronte storico-culturale quindi come non citare le famose ville romane appartenute agli imperatori. Si comincia con la Villa di Palazzo a Mare che si suppone appartenesse ad Augusto: si notino il ninfeo con vista sul mare, i resti delle piscine e del molo. Quindi si passa a Villa Jovis, di notevoli dimensioni, fatta edificare da Tiberio proprio nella sommità del Monte Tiberio era al tempo stesso una roccaforte ma anche il luogo in cui l’imperatore amava dare feste.
Infine troviamo Villa Damecuta in zona Anacapri (costa ovest) che a tutt’oggi ospita un parco archeologico pur mantenendo la planimetria originale di cui sono ancora visibili le strutture, come gli archi ed i viali. Fa parte della dozzina di ville volute da Tiberio. Sul lato ovest possiamo ammirare  La Torre di Damecuta edificata nel XII secolo dai saraceni.

Centro Capri

Centro Capri

Visitando Capri è impossibile tralasciare la parte centrale, ovvero il cuore, che sarebbe  Piazza Umberto I dove si può gustare un aperitivo godendo della superba vista panoramica tutt’intorno ed è il luogo di ritrovo la sera per le feste e le occasioni mondane. Da notare la Torre dell’Orologio, ovvero quello che un tempo era il campanile della Cattedrale di Santo Stefano, molto interessante da visitare, il particolare da notare è il quadrante decorato con maioliche.

Da non tralasciare una visita alla Certosa di san Giacomo una struttura del 1371 la cui costruzione fu voluta per devozione dal conte Giacomo Arcucci, col tempo è stata trasformata in prigione ed in deposito d’arsenale militare fino a che non è stata posta sotto tutela del Ministero delle Antichità e delle Belle Arti . Di questa struttura ammiriamo gli  affreschi, le decorazioni, il portale d’ingresso ed il chiostro all’esterno.

Un’altra tappa è la Villa – museo San Michele voluta da un medico svedese appasionato di reperti storici, da qui si gode di un panorama spettacolare come dal Monte Solaro (586 metri di altezza) d’altronde a cui si accede per mezzo di una seggiovia. In tema di musei non manchiamo una visita alla Casa Rossa in zona Anacapri, qui troviamo le statue ritrovate all’interno della Grotta Azzurra (il ninfeo marino appartenuto all’Imperatore Tiberio) e che ospita la mostra permanente  “L’Isola Dipinta: viaggio pittorico a Capri ed Anacapri tra Ottocento e Novecento”.

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