Vedere Pisa, quello che non ti puoi perdere

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Questa città è nota in tutto il mondo per il suo inconfondibile simbolo della torre pendente ma in pochi forse sanno enumerare le altre bellezze che si possono scoprire visitando Pisa.
Secondo la leggenda Pisa sarebbe stata fondata da alcuni troiani fuggiti dall’omonima città greca.
Questa città è famosa anche per essere un ottimo centro universitario oltre che per l’arte monumentale che la caratterizza.

Pisa

Pisa

Il tour di Pisa alla scoperta delle bellezze monumentali comincia dal Ponte di Mezzo (o ponte vecchio) il più antico esempio di arte monumentale, da qui si prosegue per piazza Garibaldi e giungiamo nella nostra prima tappa ovvero S. Michele in Borgo edificata nel XI secolo.

Fra le architetture pisane di maggior rilievo incontriamo il Palazzo della Carovana che la leggenda vuole esser stata la dimora dei Cavalieri di Santo Stefano, che si affaccia su Piazza dei Cavalieri insieme ad altre opere architettoniche del Vasari come il palazzo dell’Orologio. Notiamo in questia piazza i particolari della statua di Cosimo I e la fontana di Francavilla.

Si prosegue con un’altro interessante monumento di Pisa che è la chiesa di S. Stefano dei Cavalieri realizzata nel 1569 su un progetto del Vasari: si notino al suo interno il Martirio di S. Stefano (1571) e le acquasantiere.

Cattedrale di Santa Maria Maggiore

Cattedrale di Santa Maria Maggiore

Il cuore di Pisa è la Piazza del Duomo o Piazza dei Miracoli dove troviamo le principali attrazioni di Pisa:

  • Il Duomo di Pisa o Cattedrale di Santa Maria Maggiore uno splendido esempio di arte architettonica medievale, interamente realizzata in marmo. I lavori di costruzione furono avviati nel 1063 dall’architetto Buscheto; si notino le epigrafi sulla facciata, i mosaici e le colonne all’interno oltre all’altare decorato da un mosaico del Cimabue ed al lampadario che ispirò a Galileo la teoria sull’isocronismo.
  • Il Battistero un maestoso edificio candido dedicato a San Giovanni Battista i cui lavori di costruzione furono completati nel 1363; da ammirare all’interno il pulpito e  l’ottagonale fonte battesimale a immersione totale in marmo bianco del Guido da Como.
  • La Torre di Pisa o  Torre Pendente ovvero il campanile della cattedrale, il simbolo per eccellenza della città; questa torre ha cominciato a pendere da subito, dal 1173 anno in cui fu edificata su un terreno sabbioso, vari architetti hanno contrinuito alla sua realizzazione da Bonanno a Pisano a Diotisalvi.

Fra le cose da vedere a Pisa non può mancare l’orto botanico che fu voluto da Ferdinando I nel 1595 ed espone alcuni esemplari floristici di diverse età, anche datate.
Imperdibile è il più interessante museo di Pisa ovvero il Museo dell’Opera del Duomo (1986) che espone le opere che provengono dagli edifici monumentali del Campo dei Miracoli fra cui: il Cristo deposto, statue della facciata del Duomo, alcuni busti capolavori di Nicola e Giovanni Pisano, il Crocifisso e Madonna col Bambino in avorio del Pisano.

Ponte di Mezzo

Ponte di Mezzo

Si prosegue con il Museo nazionale di S. Matteo situato presso il Lungarno Mediceo in un’ala del convento delle Benedettine di S. Matteo al suo interno possiamo trovare prestigiose opere d’arte pisana fra cui tele e sculture.
Quindi ci restano da visitare il Museo delle Sinopie ovvero i disegni preparatori come quelli delle decorazioni del Camposanto (il cimitero monumentale) ed il cantiere delle navi antiche di Pisa, il museo archeologico mostra gli spazi in cui le navi vengono restaurate e nelle vetrine i reperti archeologici ritrovati.
Fra le architetture civili pisane citiamo:

  • Palazzo dei Medici una delle più antiche dimore dei Medici a Pisa restaurata e ben curata;
  • Palazzo Reale (1559) in cui si stabilirono i Caetani, una nobile famiglia, questo luogo ha la caratteristica di aver ospitato larappresentazione di Galileo Galilei circa la sua scoperta dei pianeti.

In ultimo visitiamo la Chiesa di San Francesco il cui progetto fu opera di  Giovanni di Simone (1276) ammiriamo lo splendido campanile ed il chiostro. Quindi proseguiamo con la Chiesa di San Nicola che custodisce prestigiose opere d’arte come la “Madonna con Bambino” di Francesco Traini (XIV secolo) e del “San Nicola che salva Pisa dalle Peste” (XV secolo) oltre a diverse sculture lignee.

In ultimo la Chiesa di Santa Maria della Spina che pare sia stata realizzata su un un progetto di Giovanni Pisano (1230), il nome deriva dal fatto che pare quest’edificio religioso custodisse una spina della Corona di Cristo.

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