Manfredonia ecco cosa vedere: 10 cose da non perdere

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Manfredonia è un comune italiano in provincia di Foggia. Si affaccia nello splendido Golfo di Manfredonia, a sud del Gargano e rappresenta una delle città portuali e marittime principali della Puglia. Diversi sono gli edifici degni di nota e molto forte è il turismo balneare che può contare su oltre 20 chilometri di costa attrezzata con stabilimenti balneari e vari comfort.

Foto Michele Ursino

Le origini di Manfredonia sono da ricollegarsi alla vicina Sipontum e al re di Sicilia, Manfredi. Quando l’antica Sipontum fu distrutta dalle incursioni dei Saraceni fu il Re di Sicilia che la volle far ricostruire, e da lui prese il nome, Manfredonia appunto. Il simbolo del potere del Manfredi divenne il castello, fatto costruire nel 1256 ed ancora oggi si può ammirare in tutto il suo splendore.

Manfredonia è una città molto graziosa che vive grazie alle attività portuali e al turismo, principalmente quello balneare. I bianchi vicoli del centro pullulano di negozietti dove si possono acquistare oggetti tipici dell’artigianato locale, come i canestri intrecciati fatti col giunco, le ceramiche e le sculture realizzate col legno intarsiato. Passeggiando per le vie del centro si possono ammirare le facciate di alcuni bei palazzi, come Palazzo Mettola, Palazzo San Domenico, Palazzo De Nicastro, Palazzo Delli Guanti, Palazzo Celestini, Palazzo De Florio e Palazzo delli Santi.
Qui di seguito vengono descritti brevemente alcuni degli edifici e chiese più interessanti della città.

  • Castello Svevo e Museo Archeologico Nazionale
    Fu costruito a partire dal 1256 per volere del Manfredi, ma nel corso dei secoli subì ampliamenti e rifacimenti. In origine la struttura doveva essere composta da uno spazio quadrato racchiuso da mura e delimitato da cinque torri con funzione di avvistamento. Oggi il Castello Svevo ospita il Museo Archeologico Nazionale dove è esposta un’interessante collezione che ripercorre tutta la storia dell’antica laguna Sipontina. Tra i reperti maggiormente degni di nota bisogna segnalare le Stele Daune risalenti al VI e VII secolo e raffiguranti figure umane.

    Castello Svevo

    Castello Svevo

  • Cattedrale
    La Cattedrale di Manfredonia fu realizzata su progetto di un architetto francese secondo lo stile gotico. La facciata fu rifatta negli anni ’60 in marmo travertino, mentre all’interno si possono ammirare alcune interessanti tele. La Cattedrale, dedicata a San Lorenzo Maiorano, conserva le reliquie del Santo.

    Cattedrale Manfredonia

    Cattedrale Manfredonia

  • Basilica di S. Leonardo
    Non si trova proprio a Manfredonia, ma considerando che è una chiesa di grande valore artistico e storico, vale la pena visitarla, anche se sorge a circa 10 km di distanza dalla città. Anticamente la chiesa faceva parte di un complesso abbaziale ed ha un impianto a tre navate con tre absidi.
  • Chiesa di S. Domenico
    Sorge in Piazza del Popolo ed annesso vi è anche il convento. Il complesso fu costruito sul finire del 1200 per volere di Carlo II d’Angiò e nell’antica cappella sono ancora visibili quattro affreschi trecenteschi.
  • Basilica di Santa Maria Maggiore
    Fu eretta dove anticamente sorgeva un tempio pagano dedicato alla Dea Diana. La chiesa fu costruita in stile romanico pugliese, con pianta quadrata e al di sotto di essa si può visitare la cripta. Si trova lungo la S.S. 89 per Foggia e dista circa 3 km da Manfredonia.
  • Convento di Santa Maria della Vittoria
    Fu eretto per la prima volta nel 1571, ma nel 1620 fu distrutto dai turchi e riedificato a partire dal 1662. Nel 1811 il convento venne chiuso definitivamente ed inglobato con l’attuale chiesa con annesso cimitero. Dell’antica costruzione rimangono solo alcuni ambienti a tra questi il più interessante è il chiostro.
  • Chiesa della Sacra Famiglia
    E’ una delle chiese più moderne di Manfredonia, sorta nel 1982. Ciò che colpisce in questa moderna chiesa sono gli imponenti mosaici realizzati dall’artista Ambrogio Zamparo.
  • Grotta Scaloria
    Si tratta di una cavità scoperta nel 1931 dove si sono rinvenute nella parte alta della grotta resti di sepolture che hanno fatto supporre un suo utilizzo come necropoli. Nella parte più bassa della grotta, invece, si sono trovati dei resti di ceramiche che hanno fatto pensare all’utilizzo della cavità per rituali religiosi legati alla divinità dell’acqua. Interpretando le tracce lasciate nella grotta si è potuto ipotizzare che intorno alla metà del IV millennio a.C. il culto venisse praticato con una certa frequenza per raccogliere l’acqua ed ingraziarsi la divinità dell’acqua.
  • Lago Salso
    E’ una zona umida di grande interesse naturalistico, inglobata dal 1992 all’interno del Parco Nazionale del Gargano. Un tempo vi era il progetto di trasformare l’area in una risaia, ma non fu mai realizzato, così si decise di accorpare la zona all’area protetta del Gargano e ad oggi le acque limacciose ed i canneti offrono l’habitat ideale a numerosi uccelli acquatici e pesci che popolano lo stagno. L’oasi del Lago Salso si può visitare con barchette elettriche, potendo esplorare l’intera valle, oppure è possibile fare bird watching dalle torrette situate lungo un percorso che si snoda per circa 5 chilometri.

Come arrivare a Manfredonia
Da qualsiasi direzione si sopraggiunga l’uscita dell’autostrada A14 è sempre il casello di Foggia da cui si prosegue seguendo la strada statale 89. Gli aeroporti più vicini sono il “G. Lisa” di Foggia ed il “Palese” di Bari, proseguendo poi il viaggio con mezzi pubblici e bus di linea.

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