La Madrid imperdibile

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Madrid

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L’Europa è diventata recentemente il simbolo dell’avanguardia, della civiltà e della convivenza tra nazioni, di conseguenza la gente sente la necessità di conoscere le altre capitali del nostro continente, il modo in cui vivono, le abitudini che hanno, per confrontare il tutto con la nostra realtà.
Questo flusso di persona che viaggia, visita, esplora da vita a quel gran concetto che è la tolleranza, ovvero il comprendere la diversità propria e darle ragione di essere, approfondire le ragioni storiche e crescere tutti insieme per creare epoche in cui la vita comune risulti armoniosa e pacifica.

Chi resta chiuso nel suo piccolo orticello di solito si radica troppo sulle sue posizioni, perciò viaggiare, muoversi vuol dire allargare gli orizzonti.
Una delle capitali più visitate è di certo Madrid, con la sua aria un po’ snob all’inizio, e con il suo rivelarsi perfettamente integrata, moderna e tradizionalista allo stesso tempo.
Vi starete chiedendo come possono coesistere tutte queste realtà, andateci e guardate da vicino la libertà che le conquiste sociali generano.
La Madrid che piace ai turisti e ai viaggiatori è anche quella più naturalistica e genuina.
Presso il complesso del Palacio Real ci sono giardini di una portata storica enorme, insomma un’area verde in piena città, dove si passa dalla varietà botanica agli edifici storici e artistici girando o sollevando semplicemente il capo. Punto di relax e di ristoro crea quel senso di pace interiore che è piacevole trovare in una vacanza.

Parque del Buen Retiro

BuenRetiro

I giardini del Buen Retiro sono pieni di laghetti artificiali e stagni, come creare l’illusione della campagna in una città che ormai si può definire una grande metropoli.
Il giardino del Capricho, nome curioso che deriva dal fatto che fu preteso dalla duchessa Maria Antonietta in preda letteralmente ad un capriccio, è un’altra chicca da vedere.
Dovunque sia ubicato il vostro hotel a Madrid basta memorizzare il punto dove è eretta la torre di Madrid e da lì orientarsi e muoversi, a seconda della meta prescelta.

Vicino alla torre c’è piazza di Spagna che ospita un tempio egizio stupendo, dono degli egiziani in segno di profonda gratitudine per gli aiuti offerti dagli iberici durante un’alluvione.
Mentre starete passeggiando da un lato all’altro della città persi in pensieri d’ogni tipo avrete la piacevole sorpresa di incontrare le stupende fontane di Rodriguez, un vero regalo di architettura, un dono a tutti che possono portare piacere agli occhi e all’anima soltanto guardandole.

Queste fontane segnano il passaggio dal barocco al neo classico, il ritrovato (o in via di ritrovamento) gusto per i canoni e abbandono di una sfarzosità che stava diventando eccessiva, ottimo input per andare a rivedersi qualche avvenimento storico importante dell’epoca per avere un quadro d’insieme più soddisfacente e dare senso ad ogni singolo mattone.
Un altro capitolo importante sono i musei di Madrid, ma uno li vale tutti ed è El Prado, che vanta una galleria composta dai pennelli più illustri della storia dell’arte, Picasso e Goya, ma anche Caravaggio e Botticelli, insomma un viaggio nel viaggio, qui sarebbe opportuno spenderci un bel po’ di tempo, senza esagerare direi anche una giornata intera, perché certi capolavori non vanno guardati di sfuggita, ma contemplati in una forma che deve rasentare l’estatico.

Il Museo Reina Sofia è invece il regno dell’arte contemporanea, da vedere, magari dopo aver visto l’altro così da avere una visione globale e cronologica della differenza tra ieri , oggi e immaginare domani.
Non starete di certo con le mani in mano in questa città stupenda, ogni momento avrà un valore aggiunto, anche mangiare un panino sarà diverso a contatto con questo clima.
Non mi resta che augurarvi buon viaggio!

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